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QUANDO E DOVE VA PRESENTATA:
entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, corrispondente, in genere, alla data di morte del contribuente, presso l'Ufficio delle Entrate competente secondo l'ultima residenza Italiana del defunto.
DA CHI VA PRESENTATA:
generalmente da uno degli eredi o da un incaricato dello stesso, munito di delega e fotocopia di un documento dell'erede, con l'esibizione del proprio documento.
COME VA PRESENTATA:
su apposito modulo (modello 4) reperibile presso ogni ufficio locale o sul sito internet dell'Agenzia (www.agenziaentrate.gov.it). Il modello può anche essere riprodotto in fotocopia o in formato di tipo elettronico. È essenziale, comunque, che la firma sia apposta in originale su tutte le copie presentate. In caso di utilizzo di modello differente la dichiarazione risulta nulla.
COSA E QUANTO SI PAGA:
Per la successione vengono applicati i seguenti tributi:
Imposta Di Successione:
viene applicata sul valore dell’intero asse ereditario, liquidata direttamente dall’Uffico e richiesta agli eredi mediante avviso di liquidazione.
Imposta Ipotecaria:
si applica solo sul valore degli immobili e deve essere assolta in autoliquidazione direttamente dai contribuenti, prima di recarsi all’Ufficio per la presentazione della dichiarazione dei successione;
Imposta Catastale:
si applica solo sul valore degli immobili e deve essere assolta in autoliquidazione direttamente dai contribuenti, prima di recarsi all’Ufficio per la presentazione della dichiarazione dei successione;
Tassa Ipotecaria, Imposta di bollo e Tributi Speciali:
si applicano in misura fissa per per ogni Conservatoria territorialmente competente per gli immobili indicati nella dichiarazione di Successione
Si allega tabella relativa alle aliquote da pagare in caso di successione.
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